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La tenuta

Il passato nella sua straordinaria immutevolezza conserva per sempre tracce e segni indelebili di un vissuto, quello di coloro che ci hanno preceduto. È stata questa per noi una lezione di vita per non dimenticare. Emozioni uniche, straordinarie per riscoprire valori in un luogo magico, dove il passato si fonde con il presente.

Quando osserviamo il frutto del nostro lavoro, ripensando all’impegno profuso, nella consapevolezza di dover fare ancora, nasce il nostro desiderio più profondo quello di condividere con gli altri la bellezza del luogo, il senso di appartenenza al mondo della natura dove trovare benessere mentale, svago, relax ma al contempo cristallizzare i valori umani.

La storia della tenuta

Si stima che la prima costruzione dell’attuale casale sia avvenuta a cavallo tra la fine degli anni del 1800 e l’inizio del 1900. Nasce inizialmente come una struttura a corpo unico, in pietra, con tetto a doppia falda e ad uso rurale.

Bisognerà attendere l’indomani del secondo conflitto mondiale per una trasformazione del luogo, quando Antonio Corvo, imprenditore agricolo del posto, decise di insediare lì la sua attività. La trasformazione del luogo, quindi la sua edificazione fu progressiva ma costante, e rifletteva il successo dell’attività agricola, dunque dapprima venne ingrandito il pian terreno per scopi di conduzione del fondo, e solo successivamente venne realizzato il piano superiore a scopo residenziale.

Ben più tardi, esigenze ereditarie portarono alla divisione in due della tenuta, che tuttavia non durò a lungo, infatti dopo pochi anni, Gian Michele, l’attuale proprietario, decise di rilevare la restante metà.

Ricomposta l’unità della tenuta, Gian Michele, insieme a sua moglie Adriana, innamorati del luogo, avviarono pesanti lavori di ristrutturazione, al fine di trasformare l’intero edificio in un elegante relais di campagna. 

Gli interni

La pesante ristrutturazione del luogo portò a dover concepire tutti gli spazi interni della tenuta, che venne divisa in 14 stanze. Il modello seguito fu quello dei casali toscani ed umbri, dunque, accanto alla necessaria modernizzazione degli ambienti sotto il profilo funzionale, si optò per un arredamento classico ed un uso di materiali edilizi corrispondenti alla tradizione locale.

Nel rispetto della natura e dell’ambiente, tutti gli impianti sono stati progettati nell’ottica della sostenibilità, dalla produzione di acqua calda in pompa di calore, agli impianti di climatizzazione invernale ed estiva delle migliori classi energetiche, agli impianti domotici, in grado di ottimizzare i consumi.

Una peculiarità rinvenibile nella nostra tenuta, è la conservazione di cinque camini, utilizzati in passato per scaldare gli ambienti, oggi sapientemente restaurati, e convertiti a pellet, attraverso inserti speciali.

Gli esterni e il giardino

Esternamente il casale vanta due terrazzi panoramici, rispettivamente di 50 e 30 metri quadrati e un porticato di 30 metri quadrati. Le vedute affacciano sul territorio collinare circostante, composto prevalentemente da terreni seminativi e vasti uliveti.

Il giardino, anch’esso panoramico, si estende su una superficie di più di 2000 metri quadrati ed è possibile goderlo appieno anche di notte, grazie all’illuminazione esterna che illumina ogni spazio.

La sicurezza è poi garantita attraverso un massiccio impianto di videosorveglianza che copre ogni angolo esterno.

La piscina

Novità assoluta dell’anno 2025 sarà la realizzazione di una piscina interrata, in giardino, con solarium, attrezzato di ombrelloni e lettini.

L’opera verrà realizzata dalla ditta leader mondiale nella costruzione di piscine, ossia Piscine Castiglione.

Progettualmente grande attenzione è stata prestata ai materiali che verranno impiegati nella realizzazione in modo da renderla compatibile con il paesaggio circostante.

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